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Estrima attiva nella “Ricerca applicata per sistemi di guida autonoma”

Ai sensi dell’art. 19, commi 4 e 5, Estrima è lieta di comunicare che la domanda di contributo presentata a valere sul “Bando POR FESR 2014-2020. Attività 1.3.a. DGR n. 646/2016″ per la realizzazione del progetto “Progetto intitolato “RICERCA APPLICATA PER SISTEMI DI GUIDA AUTONOMA” è rientrata in graduatoria, approvata con decreto della Direttrice centrale attività produttive, turismo e cooperazione n. 3427 del 30/12/2016, nell’ambito delle iniziative assegnatarie delle risorse cofinanziate POR FESR 2014-2020 stanziate sul bando in parola. L’ammontare del potenziale contributo concedibile è pari ad euro 169.210,12, determinato sulla base delle intensità previste dal bando e delle spese ammesse a seguito dell’attività istruttoria e valutativa dei progetti presentati, riportate nella copia della scheda verbale del Comitato tecnico preposto alla valutazione dei progetti, corredata dal dettaglio delle spese ammesse.

DESCRIZIONE DEL PROGETTO:
Il progetto prevede lo sviluppo di un sistema di guida autonoma per veicoli elettrici destinati all’uso in città. Si tratta di sviluppare un sistema di guida adatto ad un impiego nel traffico cittadino, che si colloca al livello 4 (che prevede che il sistema di guida autonoma possa prendere il controllo in tutte le situazioni “normali”, mentre l’operatore deve occuparsi personalmente della guida solo nel caso di condizioni atmosferiche pesantemente avverse, strade off-road, forte nebbia o strade non mappate) tra i livelli da 0 a 5 di complessità della classifica stilata dalla SAE -Society of Automotive Engineers- in tema di guida autonoma. Il progetto si colloca all’interno della filiera produttiva strategica dello sviluppo di macchine intelligenti, in grado di interagire con l’uomo (guida assistita) e con altre macchine (input provenienti da fonti esterne).

OBIETTIVO DEL PROGETTO:
La prima fase del progetto prevede uno studio sulle norme in tema di guida autonoma e gli standard necessari previsti in tema di sicurezza. Estrima punta, come le grandi case automobilistiche, a sviluppare dapprima sistemi di automazione funzionanti in aree chiuse e senza traffico, per poi estenderle ad ambienti aperti, ampliando progressivamente la gamma di imprevisti e singolarità.
Questa fase di progetto rappresenta il primo passo nello sviluppo dei componenti per l’equipaggiamento del mezzo di trasporto vero e proprio. Grazie a questi componenti infatti il mezzo potrà, con i giusti comandi, muoversi senza la necessità di un operatore alla guida. La seconda parte del progetto vedrà Estrima impegnata nello studio di progettazione di un’unità di controllo in grado di gestire i 3 componenti hardware (sterzo elettro-meccanico, acceleratore elettro-assistito, freno elettro-assistito), e farli lavorare assieme su determinati percorsi di guida. Il livello di complessità ulteriore deriverà dal fatto che gli input ai comandi potranno provenire da diverse fonti interne ed esterne al mezzo.

RISULTATO:
Tra le applicazioni pratiche della guida autonoma vi è sicuramente il trasporto urbano. In futuro questi mezzi potrebbero essere molto efficaci in città soprattutto sulle tratte con meno passeggeri là dove è poco conveniente per le aziende di trasporti impiegare tanti mezzi con autisti. La possibilità di alimentazione elettrica inoltre, rende i veicoli per guida autonoma particolarmente convenienti per l’uso urbano (emissioni zero, nessun problema derivante dalla assenza di pompe di benzina nei centri abitati). Tuttavia, oggi l’ostacolo maggiore per la diffusione di questi mezzi non sono tanto le difficoltà tecnologiche implicite nel progetto stesso quanto piuttosto le difficoltà normative.

POR_FESR_2014_2020

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